Archive for October, 2012

Giornalisti, pratica e principio

«L’obiettivo di noi giornalisti non è solo quello di informare il pubblico, ma soprattutto connetterci alle persone attraverso storie, esperienze condivise o gli  sviluppi importanti della nostra società», dice Craig Silverman su Poynter. Ma perché questo accada, un giornalista proprio non si può permettere di accantonare l’umanità e certe emozioni che «ispirano la connessione tra […]

La foto digitale e la narrazione allargata

È semplicemente un altro segno dei tempi, dice Michael Zhang su Peta Pixel: uno dei concorsi fotografici più prestigiosi al mondo non ammette più scatti su pellicola. Il regolamento della 34esima edizione del Nikon Photo Contest esclude dalla gara le scansioni di foto fatte con macchine analogiche. Con l’annuncio, Zhang recupera anche il regolamento dell’edizione precedente, in […]

Le parole del giornalista

Blogger contro giornalisti? «Davvero non ha più molto senso.» In fondo, è solo una delle tante dicotomie che ripeschiamo, quando si tratta di discutere del cambiamento dei media. Il lungo post di Bora Zivkovic su Scientific American ne analizza parecchie. Il giornalismo spesso ha costruito – e difeso – la propria organizzazione mettendo in contrapposizione vecchi […]

Questione di orientamenti

A Potenza, tra qualche giorno, riconsegneranno alla comunità la piazza principale, dopo una profonda riqualificazione. Da qualche tempo, sui giornali locali e nei bar, è l’argomento principale di discussione, tra polemiche sui pro e contro, grandi riserve e curiosità. Ieri sera, passandoci ancora una volta mi sono trovata a osservarla con attenzione e a notare […]

Il giornalista che sta tra la tecnologia e la comunità

Nel nuovo modello di giornalismo locale (o di comunità), «plasmato e influenzato dalle tecnologie, è la comunità a produrre giornalismo», dice Tom Grubisich su Street Fight. Il modello a cui guarda è quello dell’interazione tra cittadini che – connessi in Rete – hanno accesso a una serie di dati da analizzare, rielaborare e riproporre. Capita […]

Se il giornalista conversa con il (suo) pubblico

«C’è una vecchia certezza che i giornalisti dovrebbero mettere in discussione: non sono più al servizio di un pubblico», dice Christopher Anderson, che insegna  giornalismo e si occupa di nuova cultura dei media. Sul Web, «un pubblico unitario, stabile e persino geograficamente collocato» non si ritaglia più in modo netto. «Ci sarà sempre un collegamento che non […]