Posts by Sara

Rocco, i camion e il giornalismo locale

La premessa è che questo post mi riguarda. Accade sia perché questa storia ha aggiunto un paio di tasselli importanti al mio essere e fare la giornalista locale sia perché tocca la famiglia di mio cognato Peppe, cioè un uomo a cui voglio un bene profondo e che dà un centro a mia sorella, quindi tocca […]

Responsabilità e comunicazione del rischio ambientale – UN PAIO DI SPUNTI

La prima lezione pratica del giornalismo locale è che la comunità con cui bisogna confrontarsi è la stessa in cui si torna ogni volta che si è chiuso un pezzo o pubblicato un approfondimento, quella che continua a entrare nella quotidianità al termine di ogni evento più o meno eclatante. Sono tornata sulla riflessione ascoltando […]

Dalla parte del pubblico con il linguaggio

Non è un caso se nel numero di Robinson dedicato alla crisi dell’italiano come lingua, parlata e posseduta, ci sono due articoli dedicati alla divulgazione della scienza. Il filo è sempre quello della comprensione: perché la comprensione sia possibile, tra i vari fattori utili al processo, lo sforzo del mittente è forse quello indispensabile (cosa che […]

Gestire la complessità | giornalismi ovunque #1

Che sia convinta del bisogno di mescolare mondi e professioni per raccontare il presente (e il futuro) ormai lo sapete. E probabilmente mi avrete anche sentito dire spesso che i giornalisti hanno bisogno di altre professioni, troppo a lungo considerate come pezzi distanti della conoscenza. Dentro effenove, soprattutto nei periodi dedicati alla progettazione, transitano artisti, visual […]

L’informazione in formati lunghi per la tv

“Fukushima. A nuclear story” è un viaggio giornalistico nella realtà. Pio D’Emilia, giornalista di SkyTG24, racconta che cosa è accaduto nella centrale nucleare giapponese, a partire dalle ore del terremoto del marzo 2011 e del successivo tsunami che investì l’area. Il film di Matteo Gagliardi è prodotto da Teatro Primo Studio e Film Beyond, in collaborazione […]

Il peso della scelta delle parole

Due persone a me care mi hanno chiesto di partecipare alla presentazione di un bel libro. Il testo di intitola “Ammazzare le donne è facile. La ballata dell’uomo triste” e parla di femminicidio. È un lungo monologo di dolore, sdegno, orrore e consapevolezza. La cosa dirompente è l’angolazione: a parlare è l’uomo che sta davanti ai resti della […]

Il cambiamento in una redazione di provincia

Mettendo ordine nel pc mi è tornata davanti la tesina che ho presentato per l’esame di Stato a giugno scorso. Dovendo scrivere un articolo per affrontare la prova, ne ho approfittato per mettere nero su bianco alcune cose imparate in una redazione di provincia, quella del Quotidiano della Basilicata,  che vive il cambiamento e prova a non subirlo. E […]

Scrivere non per caso

Quanto è complicata la relazione con i luoghi  che abitiamo quando dobbiamo scriverne. In questo primo racconto della Ginzburg ve n’é profonda traccia, con una densa interpretazione soggettiva. La prospettiva da cui si guardano le cose è, del resto, sempre un’esperienza personalissima.    «E mi dissi ancora una volta che io non dovevo raccontare nulla che mi […]

Indagare il territorio attraverso la scienza

Il giornalismo locale mi ha insegnato che i luoghi e le storie che lo abitano non si conoscono mai abbastanza. Ce ne sono sempre di nuovi, avventurosi, tristi e belli da imparare. E alla fine di un’esplorazione c’è sempre  un qualche tipo di scoperta. Anche quando lo spazio da indagare è il proprio territorio. A patto, però, di […]

Gli stranieri al luogo

Sono convinta che i luoghi vadano esplorati, e non giudicati. E credo che l’esplorazione sia la via migliore della conoscenza. Quando sono in un posto nuovo – ma vale anche per il mio posto abituale – mi piace che a raccontarmelo siano quanti lo hanno attraversato e scoperto prima di me. Meglio se mezzi stranieri, […]